LA MOTO COME STRUMENTO DI SALVEZZA

In Africa, il collegamento dal territorio all’ospedale può risultare talvolta difficile e il ritardo dell’aiuto  può essere fatale.

La moto diventa così la soluzione più adatta.

La nostra “mission” è quindi quella di dotare Medici con l’Africa Cuamm, in tutte le regioni africane nelle quali opera, di moto-ambulanze, per garantire, anche nelle zone più impervie, il trasporto di un malato, di una donna incinta, di un operatore sanitario o di un vaccino.

In Sud Sudan,  ad esempio, gli operatori sanitari di Medici con l’Africa Cuamm le usano per le campagne di vaccinazione sul territorio. Nell’ospedale di Pujehun in Sierra Leone, grazie alle moto-ambulanze, arrivano tra 1.700 e 1.800 bambini malati all’anno, accompagnati dalle loro mamme. È il 70% dei ricoveri della pediatria, con una media di 150 trasporti al mese. In Uganda, solo dopo un breve periodo di utilizzo delle moto-ambulanze, i parti ospedalieri sono triplicati.

E questo è solo l’inizio. La necessità di garantire trasporti veloci ed efficaci dal territorio all’ospedale è urgente e l’ impegno di Moto con l’ Africa sarà quello di reperire più risorse possibili (con l’ aiuto di aziende, associazioni e semplici appassionati), che verranno poi impiegate nei vari paesi, in cui opera direttamente, da Medici con l’ Africa Cuamm.

METTITI IN MOTO

Ci sono molti modi per aiutare ed assicurare trasporti d’emergenza non solo in moto.

IN MOTO CON L’AFRICA & IMPRESE

Come diventare un’ impresa a favore di In Moto con l’Africa